Il gufo malandrino che ruba cappello e iPod ai passanti.

Come a voler anticipare la notte più spaventosa dell’anno, un gufo malandrino ha cominciato a terrorizzare gli abitanti di un quartiere dell’East Memphis. Impossibile, dite? Mai ci fu notizia più vera nell’universo mondo!
A coloro che vogliono praticare del sano jogging, infatti, il gufetto in questione piomba addosso non appena cominciano la loro corsa giornaliera. E non è solo il suo grido di guerra che spaventa i passanti, ma anche il fatto che questo enorme gufo (a detta dei testimoni avrebbe un’apertura alare di almeno 5 metri!) abbia delle tendenze cleptomani: la sua refurtiva conta di già diversi cappelli e iPod.

Questa serie di strani eventi ha dato il via ad una vera e propria caccia al gufo! La Fox News Memphis ha riferito che il quartiere si è organizzato in pattuglie che riescano a sorprendere il gufo burlone, acchiapparlo e destinarlo al suo habitat naturale. Ma il volatile sembra essere più furbo di tutti i residente dell’East Memphis messi assieme. Perchè? Fatevelo raccontare da Joe Parks che, alle prese con i suoi esercizi fisici giornalieri, si è sentito colpire da qualcosa di non identificato sulla nuca. Pensava fosse il ramo dell’albero sotto il quale si era fermato, ma un’occhiata alle sue spalle gli è valsa per capire che il gufo in questione era partito all’attacco.

Pare proprio che la cittadina abbia bisogno di un supereroe che la salvi da questo incubo notturno. Dite che Batman sia quello giusto per loro?

Mi chiamo Emanuela, studio Scienze dei Beni Culturali; guardando alla voce choosy scoprirete che sono stagista presso la Corte d'Appello di Bari e babysitter, e la mia massima aspirazione nella vita è quella di diventare attrice. Per adesso mi accontento di sognare archivi e biblioteche impolverate, silenziose, fredde e piene di eco di passati sconosciuti. Sono cresciuta ingoiando libri e bevendo musica dalle musicassette. Scrivo da mai e se lo faccio è perché attraverso stadi di radicali cambiamenti. Si spera che quello di questi ultimi mesi sia definitivo almeno per un'altra decina di anni.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *