Vite da cani: Missie, la cagnetta indovina.

Quando Mildred Probert, una ex proprietaria di un negozio di animali di Denver, ereditò Missie, un cucciolo di Boston Terrier, marrone e malaticcio, sperò di riuscire a rimetterlo in salute. Le ci vollero cinque anni, ma alla fine gli straordinari talenti del piccolo Terrier emersero. Un giorno, mentre la signora Probert stava passeggiando con Missie, incrociò una donna col suo figlioletto. La Probert chiese al bimbo quanti anni avesse, il quale, evidentemente, era troppo timido per rispondere e quindi fu la madre a dire che aveva tre anni. Mentre stava cercando di persuaderlo a dire  “tre” Missie spontaneamente abbaiò tre volte. Tutti risero per la coincidenza, ma in seguito si vide che non si era trattato di una semplice concomitanza. Si scoprì infatti che Missie era capace di rispondere abbaiando a molte domande, e in particolare di risolvere problemi aritmetici. Divenne inoltre evidente che la cagnetta poteva addirittura prevedere il futuro.

Il vero momento di gloria per Missie fu nel capodanno del 1965, quando venne “intervistata” dalla stazione radiofonica KTLN. New York era paralizzata da uno sciopero dei trasporti e i negozianti vivevano con preoccupazione tale contingenza, e così il presentatore chiese a Missie quando l’agitazione sarebbe finita, formulando la domanda in modo che la bestiola potesse rispondere con un certo numero di latrati. Missie rispose abbaiando che la data della soluzione sarebbe stata il 13 gennaio: e fu questa la data esatta della fine dello sciopero. La cagnetta riuscì anche a predire con successo il risultato del campionato mondiale di quell’anno.

A volte Missie forniva qualche informazione molto inatessa. Il 10 settembre 1965, la Probert ricevette la visita di una sua conoscente, che era incinta. Dato che Missie aveva spesso predetto delle date di parti, le due donne la consultarono. Missie rispose: il 18 settembre. La donna incinta scosse il capo poichè, come spiegò alla padrona di casa, il parto era previsto per taglio cesareo, per il 6 ottobre. Diventò ancora più scettica quando Missie dichiarò che il bambino sarebbe nato alle 21, dato che il suo ostetrico non lavorava di sera. Ma tutto si svolse com’era stato preannunciato da Missie. La donna colpita inaspettatamente dalle doglie il giorno 18 fu portata d’urgenza in ospedale, doveva il bambino nacque alle 21 in punto.

La carriera di Missie, come protagonista del paranormale, non durò molto a lungo. Rimase soffocata da un pezzo di dolce e morì nel maggio del 1966. Walt Disney stava progettando di fare un film sulla sua vita mirabolante.

Mi chiamo Emanuela, studio Scienze dei Beni Culturali; guardando alla voce choosy scoprirete che sono stagista presso la Corte d'Appello di Bari e babysitter, e la mia massima aspirazione nella vita è quella di diventare attrice. Per adesso mi accontento di sognare archivi e biblioteche impolverate, silenziose, fredde e piene di eco di passati sconosciuti. Sono cresciuta ingoiando libri e bevendo musica dalle musicassette. Scrivo da mai e se lo faccio è perché attraverso stadi di radicali cambiamenti. Si spera che quello di questi ultimi mesi sia definitivo almeno per un'altra decina di anni.

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